All’ingresso del Padiglione una struttura replica il soffitto del Perroquet, storico nightclub di Famagosta rimasto sigillato dai tempi dell’invasione turca. All’interno, macchine motorizzate, sculture e materiali audiovisivi danno forma a un “archivio incondizionato” di frammenti storici, oggetti e immagini che si accumulano in configurazioni instabili. Tra movimenti ciclici e loop, Xenofontos compone un ritratto del presente insieme meccanico e metafisico, in cui la memoria si manifesta come presenza insistente ma discontinua.
Immagine in evidenza: Marina Xenofontos, Threads, 2026, detail. Copper, steel, motors, electrical board. 21 elements – Photo Yiannis Hadjiaslanis © Marina Xenofontos. Courtesy the artist