Al centro del Padiglione non c’è un oggetto, ma il dialogo tra due pratiche che mettono in relazione modi differenti di abitare e interpretare il mondo: quella corporea e onirica del collettivo Tawna e quella insieme tecnologica e ancestrale di Óscar Santillán. Radicato in territori andino-amazzonici attraversati da pluralità linguistiche, culturali ed ecologiche, il progetto indaga il sapere come pratica relazionale che prende forma nell’esperienza condivisa.
Immagine in evidenza: TAWNA collective, LLAKI, 2025, video frame ©️TAWNA Courtesy