In un tempo segnato dall’accelerazione e dalla spettacolarizzazione la ricerca di Armen Agop conduce la forma a una dimensione di pura essenzialità. Sculture e superfici sviluppate nell’arco di tre decenni tracciano uno spazio di attenzione e durata, in dialogo con la tradizione plastica egizia e con l’atemporalità del deserto. Il lavoro si concentra sull’articolazione del silenzio, inteso come campo in cui pensiero ed emozione si dispiegano secondo ritmi propri.