L’architetto e artista greco-norvegese Andreas Angelidakis presenta un’installazione immersiva in cui storia, rovine classiche e dinamiche digitali incontrano il mito platonico della caverna, evocato dall’artista per interpretare la nostra era di post-verità e di ascesa del populismo nazionalista. Riconfigurato come una escape room, il Padiglione incarna una realtà strutturata come un gioco, confrontandosi simbolicamente con il paradosso di un edificio che tenta di sfuggire al proprio “sé” e, dunque, alla propria storia.