Per la sua prima partecipazione alla Biennale Arte, il Paese dell’Africa centrale pone al centro di una mostra collettiva l’immaginario della foresta tropicale e del suo fitto sottobosco. Questo habitat è evocato come ecosistema vitale da preservare, metafora di connessione, complessità e ricchezza biologica e culturale. In linea con l’urgenza di tutelare la biodiversità forestale, le opere mettono in evidenza come le componenti visibili e invisibili di questo ecosistema siano profondamente interdipendenti.