Il titolo dell’installazione si ispira a Four Quartets di T. S. Eliot, raccolta poetica che indaga l’effetto della ciclicità del tempo sul destino dell’essere umano. Una riflessione analoga attraversa le opere video degli artisti coinvolti, proiettate sulla facciata di Palazzo Nervi Scattolin in Campo Manin, uno dei pochi esempi di architettura modernista a Venezia. L’intervento si inserisce così in un contesto che ne altera sensibilmente le condizioni di fruizione e ricezione.
Immagine in evidenza: Kandis Williams, A Travel Guide: Black Gothic in South Korean Horror, 2025 – Courtesy the Artist © Kandis Williams