Un’opera di immagini in movimento dà vita alla “Creatura Zero”, una presenza in stato di inizio, sospesa tra nascita e creazione. Il suo viaggio alla ricerca della “roccia originaria”, immaginata come il primo passo nella creazione della Terra, si configura come una cosmogonia in miniatura, un racconto sull’impulso umano a dare forma al mondo. I simboli che attraversano la mostra – sfere, amuleti, talismani – agiscono come condensatori di senso, oggetti liminali tra gioco e rituale, che suggeriscono percorsi senza esiti fissi, dove errore, caso e ripetizione diventano strumenti di trasformazione.
Immagine in evidenza: Photo Sandijs Ruluks – Courtesy of the artist ©Ásta Fanney Sigurðardóttir