Create originariamente come materiale destinato alle missioni spaziali, le coperte isotermiche sono oggi divenute oggetti d’uso comune, associate al primo soccorso prestato in seguito a catastrofi naturali o all’accoglienza di migranti dopo traversate estenuanti, via mare o via terra. Nel Padiglione, è la Pietà di Michelangelo a essere avvolta da una di queste coperte, in un gesto che ne riattiva la lettura e ne espande i significati. L’intervento mette in evidenza la fragilità delle relazioni tra individui, accomunati da un orizzonte di incertezza e da condizioni di vulnerabilità condivise, restituendo all’opera una dimensione di attualità radicale.