L’artista orienta lo sguardo del visitatore verso l’alto, rendendo protagonisti del Padiglione grandi ritratti di volatili dal profondo significato culturale e spirituale nella tradizione Māori, di cui è esponente. Queste creature imbalsamate, conservate nei musei neozelandesi e australiani, restituiscono la fragilità del loro destino, oggi drammaticamente minacciato dall’impatto umano e dalla colonizzazione, facendosi messaggeri spirituali in grado di mettere in relazione il mondo dei vivi e quello dei morti.