Pratiche distinte si fondono in un intervento che trasforma il Padiglione in un paesaggio abitato da presenze ibride, a metà tra umano, animale e vegetale. Attingendo al folclore nordico, le opere si estendono tra interno ed esterno e attivano l’architettura come parte integrante del progetto. Ne deriva un ambiente che alterna scala intima e dimensione monumentale, mettendo in gioco prossimità, convivenza e modalità diverse di abitare lo spazio.
Immagine in evidenza: Klara Kristalova, view of the exhibition Camouflage at Perrotin Paris, 2017
©Photo Claire Dorn. ©Klara Kristalova / ADAGP, Paris 2026
Courtesy the artist and Perrotin