Venezia e Malabon, villaggio di pescatori delle Filippine, sono entrambi luoghi plasmati da maree, vie commerciali su acqua e vulnerabilità ecologica. Ronald Ventura, una delle voci più autorevoli dell’arte del Sud-Est asiatico, li connette attraverso il simbolo della luna – elemento insieme mitologico e spirituale – in una serie di nuove opere che spaziano dalla pittura a olio al carboncino, dalla scultura in resina al vetro di Murano, fino alle installazioni video. In questo corpus elementi eterogenei quali fotorealismo, grandiosità rinascimentale e cartoni animati che dialogano con i classici compongono un pastiche visivo tramite cui Ventura riflette sulla complessità e la stratificazione dell’identità contemporanea.
Immagine in evidenza: DETRITUS, 2025