Video, installazioni, e interventi immersivi compongono un percorso che intreccia memorie individuali, paesaggio e corpo, dai rave party di Kiev alle memorie di guerra, fino ad una serie di testimonianze della comunità LGBTQIA+. Promossa dalla Victor Pinchuk Foundation, la mostra riunisce più di venti artisti ucraini e internazionali attorno a un’idea condivisa: la gioia come forza vitale, capace di attraversare conflitti, perdita e dislocamento.
Immagine in evidenza: Ryan Gander, Does anything last forever?, 2026. “Joy”, 2026. PinchukArtCentre © Photo Ela Bialkowska, OKNO Studio