Prendendo avvio dalla figura di Turandot e dalla sua genealogia persiana, il progetto intreccia temi quali femminilità, esistenza, mito e storia a partire dalla figura di Turandot e dalla sua genealogia persiana. Ne emerge una mostra collettiva che riunisce undici artiste provenienti dall’Asia centrale e da più ampie regioni orientali, in un dialogo che attraversa tradizioni e contemporaneità. Le opere spaziano dal video all’installazione, dalla scultura alla pittura, fino a pratiche tessili e sonore, componendo un paesaggio stratificato in cui narrazioni mitiche e vissuti presenti si sovrappongono e si riscrivono reciprocamente.
Immagine in evidenza: Saodat Ismailova, What Was My Name? at Aspan Gallery, 2022 – Photo by Anvar Rakishev © Saodat Ismailova