Tra elementi architettonici, suoni e immagini in movimento, Endre Koronczi sviluppa una ricerca sul flusso dell’aria come forza invisibile e diffusa, qui articolata in tre installazioni che mettono in relazione fenomeno fisico e dimensione immateriale. Componenti di ventilazione, una videoinstallazione e una parete ‘respirante’ compongono un sistema percettivo lento e atmosferico, che apre a una riflessione sul rapporto tra individuo e ambiente.