Attraverso installazioni, pratiche interattive e pittura gli artisti intrecciano approcci che spaziano dalla modellazione scientifica all’immaginazione folklorica, dal tessile monumentale all’artigianato minuzioso. Il progetto prende avvio dal lavoro dello scrittore Allayar Darmenov, che dal 2015 immagina di ‘riportare in vita’ il Mar d’Aral attraverso la scrittura, facendo dell’immaginazione una forma di azione. In questo quadro la mostra riflette sulle trasformazioni ambientali di un territorio segnato dalla drastica riduzione del bacino, prosciugato dalla deviazione dei fiumi per l’irrigazione.