Lavori rimasti per oltre cinquant’anni allo stato di schizzo nello studio di Vyacheslav Akhunov sono presentati accanto a opere più recenti, componendo una riflessione su memoria, tempo e coscienza spirituale. Tra i primi a introdurre il Concettualismo nel contesto uzbeko, movimento con cui ebbe modo di entrare in contatto durante gli studi al Moscow State Institute of Art, Akhunov rende visibili, attraverso pittura, disegno, video e installazione, pratiche di introspezione che attraversano l’intero suo percorso. Ricorrente è l’uso del mantra, dispositivo con cui l’artista attiva un dialogo continuo con la propria memoria.
Immagine in evidenza: Mantra: We Will Live Under Communism, by Vyacheslav Akhunov, 1978. From the series “Mantras of the USSR.” Courtesy of ACDF