Jo ha quindici anni, è malinconica, irrequieta e nasconde persino la musica che ama. Quando ascolta la voce eterea di Phaedra durante le audizioni del coro, qualcosa cambia. Trova il coraggio di avvicinarla e la prospettiva di un appuntamento trasforma una giornata qualunque in un piccolo universo di desideri, sogni e presagi. Tra adolescenza e scoperta di sé, Lentzou racconta ventiquattr’ore sospese in cui ogni dettaglio può assumere un significato inatteso.
Regista e sceneggiatrice greca, Jacqueline Lentzou (Atene, 1989) racconta legami famigliari, solitudine e desiderio con un cinema intimo, sensoriale e aperto alla dimensione del sogno. Il corto Hiwa (2017) è alla Berlinale, mentre Hector Malot: The Last Day of the Year (2018) vince il Leica Cine Discovery Prize alla Semaine de la Critique di Cannes. Esordisce nel lungo con Moon, 66 Questions (2021), presentato nella sezione Encounters della Berlinale. A Day in the Life of Jo: Chapter Phaedra, suo secondo film, segna il debutto a Venezia.






