(2025, USA, 139')
In un college d’élite del New England, Alma, stimata professoressa (Julia Roberts) si trova al centro di un’indagine esplosiva. Maggy, (Ayo Edebiri) studentessa modello accusa Hank, amico e collega (Andrew Garfield) di Alma di averla abusata. Nella tensione sempre più crescente e claustrofobica del campus, un oscuro segreto dal passato dell’insegnante rischia di riaffiorare, minacciando di distruggere la sua fragile esistenza: reputazione, rapporti, identità.
Luca Guadagnino (Palermo, 1971) è uno dei registi italiani più acclamati a livello internazionale e autore di riferimento per la Mostra, dove ha esordito nel 1999 con The Protagonists. Nel corso della sua carriera ha presentato più volte i suoi film al Lido, tra cui Io sono l’amore (2009), che ha aperto la sezione Orizzonti, A Bigger Splash (2015), Suspiria (2018), remake del cult di Dario Argento, lo struggente “strappabudella” Bones and All (2022) – vincitore del Leone d’Argento e del Premio Marcello Mastroianni –, Challengers (2023) e Queer (2024). Con Call Me by Your Name (2017), candidato a quattro premi Oscar e vincitore per la miglior sceneggiatura non originale, Guadagnino ha consolidato la sua fama mondiale.
Guadagnino torna ora al cinema di narrazione con After the Hunt, un intenso thriller psicologico che scava nelle zone d’ombra del potere, della memoria e della verità. Scritto da Nora Garrett, è una produzione completamente americana, interamente girata a Londra, con un’inedita Julia Roberts e un cast stellare.