Il film, ambientato negli anni ’70, si ispira alla storia vera di Antonio Zagari. Giovane calabrese ormai residente in Lombardia, Antonio è figlio di un boss della ‘ndrangheta. Costretto a seguire le orme del padre, si macchia ripetutamente la coscienza uccidendo su ordine di altri. Ma questa non è la sua strada: decide così di ribellarsi pianificando vendetta contro il padre. Daniele Vicari trasforma in film la vita di Antonio, riuscendo abilmente a intrecciare azione, conflitti famigliari, emancipazione, amore, tragedia e ironia.