Regista e sceneggiatore malese naturalizzato taiwanese (1957), a vent’anni Tsai Ming-liang si trasferisce a Taiwan, dove studia teatro e cinema a Taipei. Nel 1994 vince il Leone d’Oro alla Mostra di Venezia con Vive l’amour (Ai qing wan sui), sulla gioventù di Taipei degli anni 90 tra sofferenza e solitudine metropolitane, mentre Il fiume (He liu, 1997) ottiene il premio speciale della giuria al Festival di Berlino. Tra le figure di spicco del Nuovo Cinema di Taiwan, nato nei primi anni ’90, Tsai si distingue per lunghi piani-sequenza, riprese fisse e ritmo contemplativo. Spesso privo di colonna sonora, il suo cinema privilegia dialoghi ridotti e lascia all’immagine il ruolo centrale.