Un vecchio cinema è prossimo alla demolizione, questo provoca disorientamento nel fantasma Thida, guardiana del luogo: se il cinema venisse distrutto, lei rinascerebbe, abbandonando la sua esistenza a metà. L’aria di cambiamento si riflette anche negli sconvolgimenti economici e sociali del suo paese, ma Thida trova una spalla d’appoggio in Hai, nuova amicizia con cui lega profondamente. Alla regia il cambogiano Polen Ly, che impiega il suo cinema per affrontare tematiche sociali e ambientali, come ha già dimostrato in Further and Further Away, premiato alla Berlinale nel 2022.