Jean e Joan Holbrooke pensano, si muovono, parlano e persino inciampano nelle parole all’unisono (è un lapsus linguistico pronunciato insieme in tribunale a dare il titolo al film). Ispirandosi alla storia vera delle gemelle Freda e Greta Chaplin, note nel Regno Unito degli anni Ottanta per la loro simbiosi assoluta, Herzog trasforma la vicenda in una parabola sull’ossessione: le sorelle, che amano lo stesso uomo, scavano un tunnel in una catena montuosa, alla ricerca di una terra immaginaria dove l’amore vero sia possibile. A interpretarle, per la prima volta insieme sullo schermo, le sorelle Rooney e Kate Mara.
Maestro del Nuovo Cinema Tedesco, è autore di capolavori come Aguirre, furore di Dio (1972) e L’enigma di Kaspar Hauser (1974). Già Leone d’Oro alla Carriera a Venezia 82, dove ha presentato Fuori Concorso il documentario Ghost Elephants, il regista torna in Concorso con una nuova opera di finzione, che chiude un trittico operistico con i suoi precedenti capolavori Fitzcarraldo (1982) e Grizzly Man (2005).






