(2025, Regno Unito, 117')
Il giovane apicoltore Teddy e il suo migliore amico sono ossessionati dalle teorie del complotto e certi di una cosa: gli alieni sono tra noi.
I loro sospetti ricadono su Michelle Fuller (Emma Stone), potente amministratrice delegata di una multinazionale farmaceutica che i due credono un’aliena pronta ad annientare il Pianeta.
Decidono così di sequestrarla e sottoporla ad un asfissiante interrogatorio per estorcerle la verità e fermare il suo piano di distruzione. Ma nulla, in questa guerra contro l’invasione, è come sembra.
Adattando liberamente il cult sudcoreano Save the Green Planet!, Lanthimos costruisce un’odissea paranoica che oscilla tra farsa e tragedia, fantascienza e delirio cospirativo. Un mondo dove credere diventa un atto pericoloso, e la realtà un terreno instabile.
Yorgos Lanthimos (Atene, 1973) è uno dei registi più originali e radicali del cinema contemporaneo. La sua filmografia, caratterizzata da un linguaggio visionario e una cifra stilistica inconfondibile, ha saputo coniugare satira sociale, grottesco e riflessioni esistenziali con un’ironia tagliente.
Dopo l’esordio con Kinetta (2005) e il riconoscimento internazionale ottenuto con Dogtooth (2009), vincitore del premio Un Certain Regard a Cannes e candidato all’Oscar come miglior film straniero, ha consolidato la propria fama con opere come The Lobster (2015) e Il sacrificio del cervo sacro (2017), che hanno ampliato il suo linguaggio narrativo verso territori sempre più ambigui e perturbanti.
A Venezia debutta nel 2011 con Alps, premio Osella per la sceneggiatura, mentre nel 2018 si aggiudica il Leone d’Argento con la Coppa Volpi per Emma Stone, protagonista di La favorita, per poi tornare, sempre al fianco di Stone, a vincere il Leone d’Oro a Venezia nel 2023 con Povere creature.
Daily 2025
Compositore e musicista inglese, laureato a Cambridge in musica classica...