(2025, Italia, 86')
Di lui si conoscono e riconoscono le fotografie in bianco e nero, maestro indiscusso e grande narratore, primo fotografo italiano a essere entrato nell’Agenzia Magnum. Il suo lungo percorso artistico si snoda attraverso varie tematiche – attualità, guerra, viaggio, religione –, e diversi registri visivi – reportage, moda, arte, pubblicità –, che Scianna mescola magistralmente in equilibrio tra artificio ed autenticità, nella costante ricerca di dare una forma al caos. Con passione, divertimento e ironia nel documentario vengono restituiti frammenti di vita e riflessioni sul senso delle immagini.
Regista e scrittore palermitano (1959), debutta dietro la cinepresa con Il manoscritto del principe (2000). Vince il prestigioso premio Campiello Opera Prima con il suo primo romanzo, Il trono vuoto (2012), da cui è tratto il suo film Viva la libertà (2013), premiato con due David per la migliore sceneggiatura e per il miglior attore non protagonista. Seguono: Le confessioni (2016), Una storia senza nome (2018) e Il bambino nascosto (2021), entrambi presentati Fuori Concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, e La stranezza (2022) con Toni Servillo e Ficarra e Picone, grande successo di critica e pubblico.