(2025, Italia, 120')
Per quarant’anni, Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi hanno lavorato insieme alla loro ricerca artistica straordinaria e originale. Riconosciuto a livello internazionale, il loro lavoro analizza filmati trouvé e crea collegamenti tra la modernità e la violenza imperialista del XX secolo. Dopo i due precedenti capitoli usciti rispettivamente nel 2018 e 2019, Gianikian dedica alla compagna scomparsa nel 2018 questo lavoro dichiaratamente politico basato su materiali d’archivio e inediti, accompagnandoli con la voce narrante propria e della scrittrice Lucrezia Lerro.
Il regista, produttore e artista di origini armene Yervant Gianikian ha partecipato più volte alla Biennale Arte e Cinema, portando diversi cortometraggi, documentari, video. Alla Biennale Arte del 2015 una sua opera è presente nel Padiglione armeno che si aggiudica il Leone d’Oro per la migliore partecipazione nazionale. Angela Ricci Lucchi (1942-2018) è stata regista e pittrice. A partire dagli anni Ottanta realizza assieme al marito lungometraggi e installazioni basati sulla manipolazione di filmati preesistenti, con particolare attenzione al tema delle grandi guerre del XX secolo.
Daily 2025
La coppia di cineasti ha seguito un percorso sperimentale di riscoperta...