Rebeca è una giovane rom che rischia di essere cacciata dall’orfanotrofio in cui vive. Quando ogni speranza sembra perduta, la notizia dell’imminente scarcerazione del padre le fa intravedere la possibilità, mai avuta prima, di avere finalmente una famiglia. Ma il suo ritorno non coincide con il lieto fine che Rebeca aveva immaginato e la ragazza si trova ad affrontare la difficile transizione verso l’età adulta contando solo sulle proprie forze. Esordio nel lungometraggio di Alina Șerban, il film sviluppa il corto omonimo del 2021 e nasce da oltre quattro anni di lavoro con giovani del sistema di protezione sociale, portando sullo schermo un’esperienza rom lontana dagli stereotipi.






