Un mondo sommerso, come quello della disabilità e del disagio mentale, viene osservato in questo documentario di Antonio Morabito. È la storia di Stefano, un operatore sociale che fa teatro integrato con disabili, anche psichiatrici. La domanda cardine del film è cosa fare quando la vita ci mette di fronte a delle difficoltà ed è difficile andare avanti? Ci si ferma? No. Bisogna tornare indietro. Le prove con gli attori e i vari laboratori esplorano gli abissi dentro sè stessi attraverso la pratica teatrale, portando in scena tutto quello che sono, in un turbinio di arte e disabilità, tornando indietro verso nuovi progressi, guidati da Stefano. Un racconto di emarginazione, ma anche di creatività, resistenza e voglia di vivere.