Un’opera monumentale che si interroga sul ruolo e sul significato profondo del cinema moderno, prendendo come metro di giudizio il lavoro di Bernardo Bertolucci, di cui Guadagnino si è già interessato in passato. Lo storico regista parmense fornisce gi elementi per portare avanti una riflessione con numerosissime interviste a critici e registi sull’importanza e sul futuro della critica cinematografica, sempre più legata a discipline che ne mettono in discussione i contorni.
Regista, sceneggiatore e produttore tra i più significativi del panorama contemporaneo, Luca Guadagnino (Palermo, 1971) è stato giurato a Venezia nel 2010, dove nel 2015 ha portato A Bigger Splash, con Ralph Fiennes e Tilda Swinton. Presenza fissa al Lido negli anni con Suspiria (2018), Bones and All (2022), Queer (2024) e After The Hunt: Dopo la caccia (2025), porta in dote una regia caratterizzata dalla grande cura estetica e attenzione ai dettagli.






