(2025, Francia, 120')
Algeri, 1938. Meursault (Benjamin Voisin), un impiegato pacato e distaccato, partecipa al funerale della madre senza mostrare emozione. Il giorno dopo inizia una relazione con Marie (Rebecca Marder), una collega, e torna alla sua routine quotidiana. Ma quando il suo vicino lo coinvolge in affari sospetti, la sua vita viene travolta da un tragico evento su una spiaggia sotto il sole implacabile. François Ozon sceglie il bianco e nero per questo libero adattamento dell’omonimo romanzo di Albert Camus.
Dal 2 aprile al cinema.
François Ozon (Parigi, 1967) è regista e sceneggiatore tra i più prolifici e versatili del cinema francese contemporaneo. Dopo l’esordio con Sitcom (1998), si è imposto con opere come Regarde la mer (1997), Les amants criminels (1999), Sous le sable (2000), 8 femmes (2002), Swimming Pool (2003), Jeune & Jolie (2013) e Peter von Kant (2022). Ha partecipato ai principali festival internazionali: in Concorso a Venezia con 5×2 (2004), Potiche (2010) e Frantz (2016); due volte a Cannes (2003, 2013); vincitore di due premi al Festival di San Sebastián nel 2024 con Sotto le foglie. Leone d’oro alla carriera alla Mostra di Venezia nel 2019, il suo cinema spazia dal dramma alla commedia, indagando con sguardo originale desiderio, identità e memoria.