(2025, USA, 97')
Tutto nasce da un’amicizia giovanile che presto si trasforma in un legame profondo, alimentato dalle traiettorie delle loro vite e carriere. Stiamo parlando di Sofia Coppola e Marc Jacobs: primi anni ’90, notti newyorkesi, complicità creativa, un’estetica condivisa che li ha portati al successo. Uno sguardo lungo trent’anni che Sofia Coppola ora restituisce raccontando questo universo privato, dove moda e cinema si intrecciano come visioni comuni, andando ben oltre i confini di questi due mondi.
Attrice, regista, sceneggiatrice e produttrice statunitense (1971), il suo cinema è indiscutibilmente glamour e assolutamente iconico, basta ricordare Lost in Translation (2003), presentato a Venezia e poi vincitore dell’Oscar e del Golden Globe per la sceneggiatura, oltre a titoli quali Marie Antoinette (2006), Somewhere (Leone d’Oro a Venezia nel 2010), The Bling Ring (2013), L’inganno (premio per la regia a Cannes nel 2017) e Priscilla (nuovamente a Venezia nel 2023), che ha valso a Cailee Spaeny la Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile.