Nel 1977 David Carradine, attore e regista di fama, dà avvio a un progetto ambizioso, rimasto ancora oggi incompiuto. L’idea era filmare un’attrice dalla giovinezza in poi, lasciando che la storia crescesse insieme a lei, per raccontare l’epopea tragica di Mata Hari, celebre danzatrice e agente segreto. A interpretarla è la figlia Calista, che inizia le riprese a soli quindici anni. Ogni anno padre e figlia tornano davanti alla macchina da presa, registrando nuove sequenze e seguendo così in tempo reale la crescita della protagonista. Attraverso questi filmati inediti, il documentario restituisce un ritratto intimo e sorprendente della complessa relazione tra Carradine e la figlia.