Tefa e Nia vivono in una cittadina sul fiume Magdalena, dove crescono insieme il giovane nipote di Nia. Quando Nia coinvolge Tefa nel contrabbando di telefoni cellulari all’interno della prigione regionale, le due si ritrovano ad attraversare uno stravagante parco divertimenti costruito sui terreni dell’ex tenuta di un narcotrafficante. Tra scivoli d’acqua, sentieri verdeggianti e dinosauri di cemento, riaffiorano ricordi inquietanti. In un luogo dove la violenza sembra nascondersi sotto ogni superficie, Tefa è condotta verso un confronto inevitabile.






