(2025, Corea del Sud, 139')
Dopo vent’anni esatti dal suo Lady Vendetta – capitolo conclusivo della celebre “trilogia della vendetta” – Park Chan-wook torna in Mostra con un nuovo adattamento del romanzo The Axe di Donald Westlake (da cui Costa Gavras trasse nel 2005 il suo Cacciatore di teste).
You Man-su (Lee Byung-hun), operaio specializzato con 25 anni di carriera nella produzione di carta, si ritrova improvvisamente licenziato. Umiliato, incapace di trovare un nuovo impiego e sull’orlo del tracollo economico e personale, prende una decisione estrema: sbarazzarsi fisicamente della concorrenza, “facendosi spazio” con qualsiasi mezzo.
Al cinema dal 1° gennaio 2026
Tra i più influenti autori del cinema sudcoreano contemporaneo, autodidatta, Park Chan-wook (Seul, 1963) debutta nel 1992 con The Moon Is… The Sun’s Dream, ma è con Oldboy (2003) che ottiene il Grand Prix della Giuria a Cannes, imponendosi a livello internazionale. I suoi film, spesso permeati da una forte componente visiva e morale, spaziano tra generi diversi: dall’horror (Thirst, 2009) al noir erotico (The Handmaiden, 2016, vincitore del BAFTA), fino al recente Decision to Leave (2022), premiato per la regia a Cannes. Con No Other Choice firma il suo dodicesimo lungometraggio, un ritorno attesissimo e profondo.