Il regista, affascinato da Venezia da oltre quarant’anni tanto da averle dedicato due libri, racconta attraverso questo film tutta l’unicità di Venezia, sospesa tra cielo e acqua. Versione estesa del cortometraggio scelto da Carlo Ratti per essere proiettato nella sezione “Intelligenza Naturale” della Biennale Architettura in corso, questo lavoro riflette sul rapporto simbiotico tra Uomo e Natura che sembra trovare nel contesto veneziano un equilibrio impensabile altrove.