Antiche leggende locali si intrecciano nella modernità degli anni ‘90 attorno ad una cittadina nella tranquillità dell’Himalaya. Una donna, Barkha, si ritrova a mettere in dubbio la propria fedeltà nei confronti del marito al fronte, quando la sua solitudine viene interrotta dall’arrivo nel villaggio del misterioso Manik Guho. Il film si pone come un’indagine sulla vulnerabilità umana, tema spesso affrontato dalla regista, già pluripremiata e prima indiana a ricevere l’Asian Cinema Fund. Saxena è anche fondatrice della casa di produzione Forest Flower Films.