(2025, India, 77')
Thooya, un’attrice di Mumbai, affitta una stanza del suo appartamento a Swetha, giovane impiegata in una multinazionale. Nonostante le profonde differenze sociali e personali, tra le due donne nasce un legame inatteso e intimo. In una Mumbai frenetica e rumorosa, Thooya e Swetha si riscoprono in una silenziosa empatia, tra gesti quotidiani e piccoli rituali condivisi, in uno strano e delicato racconto di individualità, sopravvivenza e parentela inattesa. Ispirato alla vita della regista, il film indaga il maschilismo profondo di una società prigioniera di schemi e gesti che resistono al tempo e al cambiamento.
Regista e sceneggiatrice indiana, Anuparna Roy esordisce nel 2023 con il cortometraggio Run to River, ambientato nel Bengala coloniale e ispirato al libro di Jaya Chatterjee, che racconta la storia di una giovane donna di una comunità marginalizzata il cui unico sogno è vedere un fiume almeno una volta nella vita. Con uno stile essenziale e intenso, Roy è considerata una delle voci più originali del cinema indiano contemporaneo, capace di narrare storie potenti con grande umanità.