(2025, Spagna, Germania, 103')
Durante un’estate sul Danubio, il quindicenne Dídac viaggia in bicicletta con la sua famiglia. L’incontro con Alexander, figura enigmatica che appare e scompare tra le acque del fiume, innesca in lui un cambiamento profondo. La sua presenza incrina i rapporti familiari: Biel, il fratello, avverte una crescente distanza, mentre la madre Mónika rivede in Dídac i riflessi del proprio passato e di un amore giovanile nato proprio in quei luoghi. Quando sorprende Alexander accanto a suo figlio, comprende che è giunto il momento per Dídac di affrontare la sua stessa esperienza di scoperta. Ma con l’arrivo del crepuscolo, i dubbi di Dídac sul misterioso compagno si fanno più intensi.
Regista catalano (Barcellona, 1998) della prima generazione della Elías Querejeta Zine Eskola. Ha diretto i cortometraggi Ella i jo (2020), presentato al San Sebastian Film Festival e a Rotterdam, e Die Donau (2022), selezionato al FidMarseille e alla Seminci di Valladolid. Insegna come docente a contratto nel master in design e produzione di spazi presso l’UPC e il CCCB. È inoltre membro di Arquitectura Filmada, collettivo dedicato alla realizzazione di video architettonici.