(2025, Macedonia del Nord, 80')
Silyan la cicogna è una celebre storia popolare macedone che ha per protagonista Silyan, un ragazzo che, dopo un litigio con il padre, viene trasformato in una cicogna bianca come punizione per la sua disobbedienza. Pentito, Silyan riacquista forma umana e torna a casa. La leggenda, ricca di simbolismi, affronta temi universali come la famiglia, l’identità e il rapporto tra uomo e natura, trasmessa di generazione in generazione come ammonimento e riflessione sui valori tradizionali. Ispirandosi a questa storia, il film narra il legame tra un contadino e una cicogna bianca in una Macedonia segnata dalla crisi economica, che ha spinto molti agricoltori all’emigrazione. Dopo Honeyland (2019), documentario sull’apicoltura nelle zone rurali della Macedonia, Tamara Kotevska torna a raccontare la sua terra natale con grande attenzione e profonda dolcezza.
Tamara Kotevska, classe 1993, è una regista e sceneggiatrice macedone. Nata nella Repubblica di Macedonia (oggi Macedonia del nord), si laurea alla Facoltà di Arti Drammatiche di Skopje, specializzandosi in cinema documentario. Debutta sul panorama internazionale con Honeyland (2019), presentato al Sundance Film Festival, dove riceve tre premi. Il film ottiene anche due candidature come miglior documentario e film internazionale agli Academy Awards, diventando il secondo film macedone a ottenere una nomination agli Oscar dopo Before the Rain (1994) di Milcho Manchevski.