Carla, 43 anni, manager brillante ma insicura, ha costruito la propria carriera sacrificando la vita famigliare. Appena assunta alle risorse umane di una grande compagnia assicurativa, deve conciliare benessere dei dipendenti e obiettivi imposti dal suo superiore. Quando scopre un caso di gestione tossica, il confine tra compromesso e compromissione si assottiglia. Brizé torna al mondo del lavoro e del potere aziendale, dirigendo Alba Rohrwacher e ritrovando Vincent Lindon per la sesta volta.
Regista e sceneggiatore francese, Stéphane Brizé (Rennes, 1966) racconta vite ordinarie e conflitti sociali con sguardo rigoroso e partecipe. Dopo Mademoiselle Chambon (2009), César per il miglior adattamento, firma La legge del mercato (2015), che vale a Vincent Lindon il premio per la migliore interpretazione maschile a Cannes. A Venezia è in Concorso con Una vita (2016), Un altro mondo (2021) e Hors-saison (2023); nel 2025 fa parte della Giuria internazionale.






