(2025, Italia, 100')
Cosa lega Palermo a Carmelo Bene? Diverse cose, come spiega l’ultimo lavoro di Franco Maresco. Come testimoniato dal compianto Goffredo Fofi, Bene fu sincero ammiratore del cinema di Ciprì e Maresco, del loro Lo zio di Brooklyn del ’95 in particolare, e nel capoluogo siciliano si esibì più volte, inserendo sempre la città tra le date delle sue tournée. Parallelamente a questa storia, protagonista di un film mai realizzato, Maresco riflette sulla propria carriera, caratterizzata da lavori memorabili affiancati a progetti iniziati e mai portati a termine, con a fare da sfondo la voglia mai sopita di isolarsi e interrompere ogni tipo di rapporto con un mondo (cinematografico e non) in cui non si è forse mai riconosciuto.
Regista, sceneggiatore e direttore della fotografia, Franco Maresco ha attraversato la storia del cinema italiano in sodalizio con Daniele Ciprì, prima della separazione avvenuta nel 2008. Memorabili pellicole come Totò che visse due volte (1998) e Il ritorno di Cagliostro (2003), da ‘solista’ a Venezia nel 2019 il suo La mafia non è più quella di una volta vince il Gran Premio della Giuria.
Daily 2025
Nel 1968 Carmelo Bene realizza il suo primo lungometraggio, Nostra Signora dei Turchi, servendosi di una Arriflex ST 16mm...