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Giunto all’ottava edizione, il Festival Luigi Nono è quest’anno incentrato sul concetto di frammento, tema ricorrente nella poetica del compositore veneziano, e prevede 14 eventi ufficiali e 6 eventi collaterali (con inizio già nel mese di ottobre), per un totale di oltre 80 ospiti coinvolti. Quattro saranno i concerti organizzati in collaborazione con il Conservatorio Benedetto Marcello, tra cui spicca l’esecuzione di Io, frammento da Prometeo, in programma l’8 novembre in quella Chiesa di San Lorenzo che a gennaio dello scorso anno vide rivivere proprio il suo Prometeo, stavolta con un ensemble d’eccezione che unisce storici collaboratori di Luigi Nono e i più giovani e promettenti interpreti della scena contemporanea. Il brano proposto costituisce il primo stasimo del dramma Prometeo, eseguito per la prima volta proprio nella chiesa di San Lorenzo nel 1984, una selezione di testi classici e moderni (dal Prometeo di Eschilo a Hölderlin, passando per Saffo ed Euripide) curata da Massimo Cacciari: frammenti, appunto, messi in musica con la stridente alternanza di più cori, strumenti classici e live electronic. L’esecuzione sarà preceduta, il 30 ottobre, da un incontro a Ca’ Corner della Regina, in cui il direttore d’orchestra Marco Angius dialogherà con Barbara Casavecchia, curatrice della mostra Diagrams in corso presso la Fondazione Prada, attorno al tema del diagramma come strumento di trasmissione delle conoscenze, messo in relazione con l’opera noniana. Altra sede d’eccezione sarà il Convento del Redentore, che il 12 novembre ospiterà La Forma dell’Evangelo, azione drammaturgica di frammenti tratti dai Vangeli selezionati e commentati da Giancarlo Gaeta. Da segnalare anche le proiezioni audiovisive che si svolgeranno presso la sede della Fondazione alla Giudecca: il 23 novembre Il vuoto dell’acqua in questo mare di plastica di Gianni De Luigi e Il fondo dell’acqua di Andrea Liberovici fonderanno le suggestioni della composizione noniana con le potenzialità dell’arte visiva, mentre il 25 novembre verrà proiettato il documentario Trovato per errore, realizzato da Jacopo Caneva e Giuseppe De Benedittis e vincitore l’anno scorso di uno speciale concorso dedicato al centenario della nascita del compositore. Non mancheranno gli incontri divulgativi legati alla ricerca, tra cui si segnala una presentazione della biblioteca privata di Nono a cura dei ricercatori amburghesi Kira Henkel e Sebastian Genzink, e due eventi dedicati al centenario della nascita di Giorgio Napolitano, stretto amico di Luigi Nono, organizzati in collaborazione con il Festival della Politica. Quanto agli eventi collaterali, spiccano una serie d’incontri con il musicologo e divulgatore Guido Barbieri che racconteranno il compositore veneziano sotto una molteplicità di aspetti e una lectio di Massimo Cacciari presentata dai frati del Convento del Redentore dal titolo Vergine Madre, figlia del tuo figlio: La Vergine Maria attraverso e dentro le immagini.