I lavori di Alexa Kumiko Hatanaka si configurano come complessi intrecci di tecniche di stampa, lavorazione della carta, tinture naturali e cucitura, dando forma a installazioni spesso di grande scala e a sculture indossabili. Le opere sono materializzazioni di processi e collaborazioni estese, ma anche di dimensioni intime e profonde: da un lato il lavoro con comunità dell’Artico e le pratiche performative collaborative, dall’altro aspetti legati all’esperienza personale, come il bipolarismo e l’identità queer. Nella raffinatezza tecnica dei lavori confluiscono temi quali salute mentale, cambiamento climatico, vulnerabilità e sopravvivenza.