Nel corso di oltre cinquant’anni di carriera Beverly Buchanan ha declinato la propria esperienza di donna nera in una pratica artistica attenta alle ingiustizie socio-economiche e di genere. Pittrice, scultrice e autrice di opere d’arte pubblica, ha dato forma a lavori al contempo monumentali ed effimeri, capaci di far emergere tematiche quali colonialismo e schiavitù: una produzione personale e collettiva, frammentaria eppure imponente, che si traduce in uno schiaffo a qualsiasi gerarchia di potere.