Collage tessili realizzati con ritagli di seta grezza cuciti a mano danno forma a composizioni figurative capaci di mettere in discussione la storica oggettificazione del corpo femminile nero. Spesso soggetto al centro delle proprie immagini, Billie Zangewa costruisce narrazioni intime legate alla quotidianità domestica, attraverso cui indaga identità , genere e rappresentazione. La materialità del tessuto, con bordi irregolari e superfici interrotte, enfatizza il processo e l’imperfezione, traducendo il vissuto in immagini sospese tra personale e universale.