Formatosi come entomologo, Carsten Höller è noto per installazioni interattive che integrano scienza, arte e psicologia. A questo imprinting scientifico si lega il rigore metodologico dei suoi “laboratori del dubbio”, concepiti per generare al tempo stesso disorientamento, gioia e stupore attraverso la partecipazione attiva del pubblico: dai celebri funghi rovesciati alla Fondazione Prada fino agli scivoli a spirale presentati nel 2025 a Stoccolma come dispositivi di sperimentazione sensoriale. A Venezia, a Palazzo Diedo, si può ammirare una sua scala ovale.