Artista interdisciplinare con una forte radice nel cinema sperimentale della metà del Novecento, Cauleen Smith lavora tra film, video, installazioni, creazioni tessili, disegno e performance. La sua ricerca riflette sulle possibilità quotidiane dell’immaginazione e mette in relazione identità nera, musica, archivi, fantascienza e pensiero radicale. Le sue opere fanno convivere studio, invenzione e militanza, trasformando l’arte in uno spazio di relazione, memoria e futuri possibili.