Pittore e scultore d’assemblage, Daniel Lind-Ramos trasforma oggetti quotidiani in opere di forte densità storica e rituale. Nato e cresciuto a Loíza, centro della cultura afro-portoricana, lavora a partire da materiali raccolti nella sua comunità e nel paesaggio locale: attrezzi, strumenti, resti, elementi costruiti e naturali. Le sue sculture monumentali condensano festa, religione, lavoro e trauma, restituendo alla materia una capacità narrativa che mette in relazione storia locale e immaginario diasporico.