Nel duo Hylozoic/Desires, Himali Singh Soin e David Soin Tappeser mettono in dialogo poesia sperimentale, musica originale, performance e immagini per evocare futuri speculativi e temporalità non lineari. La loro ricerca si orienta verso un orizzonte ontologico piatto, in cui pietra, spirito, macchina e umano si collocano sullo stesso piano. I lavori nascono da geografie estreme, archivi scientifici e immaginazioni ecologiche, trasformando il dato in racconto sensibile e facendo confluire meraviglia e pensiero critico.