Nomadismo culturale e contaminazioni tra differenti materie e mezzi espressivi contraddistinguono il suo percorso creativo, che indaga temi legati soprattutto all’identità culturale e all’impatto che il colonialismo ha avuto sulle società extraeuropee. Con opere e installazioni di forte intensità visiva ed emotiva, coniuga etica ed estetica, affrontando concetti quali memoria, trauma, guarigione e, soprattutto, riparazione, intesa sia come forma di riappropriazione sia come pratica di resistenza, per dare voce a minoranze e storie di emarginazione.