Kambui Olujimi lavora con scultura, installazione, fotografia, video e performance per interrogare sistemi di pensiero percepiti come inevitabili, portando alla luce dinamiche implicite legate a cancellazione, memoria e costruzione sociale. Con un approccio non lineare, attinge all’inconscio collettivo per tradurre fenomeni astratti in dispositivi concreti, rendendo visibili incongruenze e strutture illusorie. La sua ricerca si configura così come un’indagine critica sulle narrazioni dominanti e sui processi che le generano. AS